orebikeando 2.0

OROBIKEANDO 2.0:
UN VIAGGIO SULLE CICLOVIE OROBICHE ALLA SCOPERTA DEL PAESAGGIO E DELLA ENOGASTRONOMIA


PARTNER:
GAL VALTELLINA
(capofila), GAL VAL BREMBANA 2020, GAL VAL SERIANA E DEI LAGHI BERGAMASCHI


BUDGET COMPLESSIVO: 220.000 EURO


BUDGET GAL COLLI BERGAMO: 50.000 EURO


Il progetto “Orobikeando 2.0” interessa il territorio che dalla città di Bergamo, si estende verso le Alpi Orobie attraverso i territori dei tre Gal partner del progetto: il GAL Valtellina: Valle dei Sapori (capofila), il GAL dei Colli di Bergamo e del Canto Alto, il GAL Valle Brembana 2020 e il GAL Valle Seriana e dei Laghi Bergamaschi, arrivando fino a Tirano, località di confine con la Svizzera e stazione di partenza della linea ferroviaria transfrontaliera Bernina Express (patrimonio UNESCO e attrazione turistica internazionale), che collega l’Italia con la regione elvetica dell’Engadina.

La presente proposta rappresenta la continuazione naturale del progetto di cooperazione “Orobikeando: Un viaggio sulle ciclovie orobiche alla scoperta del paesaggio e delle eccellenze enogastronomiche del territorio”. Orobikeando 2.0 è la continuazione naturale del percorso iniziato a settembre 2020, con l’obiettivo generale di proseguire nella promozione dei territori dei 4 GAL Lombardi coinvolti in maniera coordinata e strategica, seguendo le linee guida evidenziate dallo studio di comunicazione del progetto originario rispetto al brand Orobikeando. Tuttavia, la presente proposta vuole anche cogliere l’opportunità per approfondire temi e aspetti che non erano previsti nella prima fase progettuale. Di grande centralità nel mondo del cicloturismo è l’accessibilità di categorie svantaggiate e l’inclusione. Orobikeando 2.0 vuole porsi come obiettivo generale l’aumento della fruibilità del territorio, e quindi l’aumento della sua l’attrattività verso l’esterno. Infine, Orobikeando 2.0 vuole sopperire ad un’esigenza di formazione degli operatori turistici rispetto al mondo del cicloturismo, creando opportunità di scambio buone pratiche ed esperienze tra i territori coinvolti.


AZIONI COMUNI:

  1. realizzazione di uno studio per l’accessibilità e inclusione di categorie svantaggiate partendo dallo studio di fattibilità realizzato nella prima fase progettuale per identificare punti di accesso in ciascun territorio, che garantiscano l’accessibilità e inclusione, con relativi servizi necessari;
  2. networking: questa azione prevede l’organizzazione di una study-visit in ambito internazionale, oltre alla individuazione e alla diffusione di buone pratiche sul tema dell’accessibilità e inclusione;
  3. comunicazione e marketing: questa azione prevede l’implementazione di un piano di comunicazione coordinato e condiviso, oltre alla partecipazione a fiere di settore;
  4. formazione: questa azione prevede l’organizzazione di 8 workshop aperti agli operatori dei 4 territori su temi specifici che rispondano ad esigenze comuni;
  5. coordinamento del progetto: questa azione prevede la pianificazione di strumenti e modalità per il monitoraggio del progetto e per assicurare uno sviluppo armonioso delle azioni di progetto su tutta l’area di riferimento.

AZIONE LOCALE:

  1. Raccolta dati / monitoraggio passaggi di cicloturisti sul territorio dell’area GAL Colli Bergamo- OROBIKEANDO attraverso la predisposizione di un team di somministrazione questionari quantitativi e qualitativi;
  2. Realizzazione della “Carta dei servizi” attraverso l’istituzione di un tavolo locale con gli stakeholder e di area vasta (condiviso con i partner di progetto) per la condivisione dei servizi bike friendly di base che ogni struttura che voglia essere tracciata/inserita nelle strutture “consigliate” con il marchio Orobikeando;
  3. World Caffè specifici con gli attori locali per l’individuazione dei servizi di supporto sul tema “accessibilità” delle strutture turistiche per le persone con disabilità;
  4. Press Tour: organizzazione di una visita sul territorio per tesare la situazione esistente delle ciclovie e dei servizi esistenti (a supporto del cicloturista in termini tecnici e di ristoro) in occasione di Bergamo capitale della Cultura;
  5. Attività di comunicazione e promozione delle attività di progetto sia a livello locale che del progetto di cooperazione in generale attraverso gli strumenti che si riterranno più idonei dal punto di vista del marketing e che verranno decisi da tavolo di coordinamento del progetto. In particolare i dati raccolti dal monitoraggio e la carta dei servizi saranno divulgati in modalità digitale.

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